Languages / Italian / Level 6 · Unit 5

Il racconto di sé — Autobiografia linguistica

Lesson 167 of 170 · Level 6 of 6All lessons
In this lesson

You are learning autobiografia linguistica: you will read the scene it happens in, learn 10 words and phrases, take apart the pattern behind them (la narrativa autobiografica: tempo narrativo, punto di vista e riflessione metanarrativa), hear them in a conversation, rehearse them, and finish by saying one thing out loud to be graded.

The scene

Ristorante Felice a Testaccio, Via Mastro Giorgio, storytelling dinner

La mia storia da Felice

Felice a Testaccio è il ristorante della cacio e pepe più celebre di Roma. È anche il luogo dove ho deciso di raccontare la mia autobiografia linguistica a un tavolo di amici italiani. Avevano chiesto: «Come hai imparato l'italiano?»

«Ripensando al mio primo incontro con questa lingua,» ho iniziato, «era una canzone. Non capivo le parole, ma sentivo qualcosa — un calore, una musicalità che nessun'altra lingua mi aveva dato.» Ho raccontato le prime lezioni, i primi errori imbarazzanti, il primo libro letto senza dizionario.

«Col senno di poi,» ho continuato mentre arrivava la cacio e pepe, «ogni errore era un passo necessario. Quando ho detto 'sono caldo' invece di 'ho caldo,' un intero ristorante ha riso. Ma quel giorno ho imparato una regola che non dimenticherò mai.»

«Se dovessi tracciare il filo conduttore, direi che la fame mi ha guidato — fame di sapore e di sapere. Ho imparato l'italiano mangiando, leggendo, sbagliando, innamorandomi. La mia autobiografia linguistica è, in fondo, una storia d'amore.» Felice stesso avrebbe approvato: la cacio e pepe, come la lingua italiana, è semplice in apparenza e infinita in profondità. Basta avere fame.