You are learning roman food traditions: you will read the scene it happens in, learn 10 words and phrases, take apart the pattern behind them (impersonal si: come si mangia / come si fa), hear them in a conversation, rehearse them, and finish by saying one thing out loud to be graded.
A cultural exploration of Roman eating traditions
A Roma ci sono regole non scritte sul cibo. Si mangia il primo a pranzo e si cena più leggero. Si fa l'aperitivo verso le sette e si cena dopo le otto e mezzo. Non si ha fretta a tavola.
La carbonara si fa con il guanciale, il pecorino, l'uovo e il pepe nero. Non si mette la panna, mai. Non si usa la pancetta. Non si aggiunge l'aglio. Queste sono le regole e non si discutono.
A Roma si beve il cappuccino solo la mattina. Dopo le undici si prende il caffè espresso. Si dice che bere il cappuccino dopo pranzo porti sfortuna. Non è vero, ma qui si fa così.
Si mangia la pizza tonda la sera e la pizza al taglio a pranzo. Si compra il pane dal fornaio, non al supermercato. Come si vive a Roma? Si vive bene, perché qui il cibo è una religione.