You are learning interpretazione simultanea: you will read the scene it happens in, learn 10 words and phrases, take apart the pattern behind them (strategie dell'interpretazione simultanea: anticipazione sintattica e compressione), hear them in a conversation, rehearse them, and finish by saying one thing out loud to be graded.
Ristorante La Rosetta, Via della Rosetta, lunch between conference sessions
La Rosetta, a due passi dal Pantheon, è il tempio romano del pesce. Quel giorno, durante la pausa pranzo di un convegno di traduttologia, mi sono seduto accanto a un'interprete della Commissione Europea. Aveva appena finito un turno di simultanea di tre ore.
«Il segreto dell'interpretazione simultanea,» ha detto ordinando un branzino al sale, «non è tradurre le parole. È anticipare la struttura.» Ha spiegato che in italiano, dove il verbo può apparire tardi nella frase, l'interprete deve prevedere la direzione sintattica basandosi su segnali contestuali.
«Quando il relatore dice 'la cui argomentazione, poggiando su dati inconfutabili e su precedenti giurisprudenziali ampiamente documentati...' io so già che concluderà con un verbo di asserzione. Anticipo e comprimo.» La compressione semantica, mi ha spiegato, è l'arte di veicolare il novanta per cento del contenuto nel sessanta per cento delle parole.
Il branzino è arrivato, perfetto nella sua essenzialità: il sale che preserva, il fuoco che trasforma. «Come l'interpretazione,» ha sorriso. «Si rende necessario eliminare il superfluo per mantenere la coerenza. Alla fine, ciò che resta è l'essenza.» Ho capito che parlare due lingue al volo è come cucinare al volo: serve intuizione, non solo tecnica.