Languages / Italian / Level 6 · Unit 4

L'etica della parola — Responsabilità linguistica

Lesson 164 of 170 · Level 6 of 6All lessons
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You are learning responsabilità linguistica: you will read the scene it happens in, learn 10 words and phrases, take apart the pattern behind them (il linguaggio della responsabilità: impegno etico, dovere morale e consapevolezza linguistica), hear them in a conversation, rehearse them, and finish by saying one thing out loud to be graded.

The scene

Ristorante Pascucci al Porticciolo (satellite Rome), dinner on language and truth

L'etica delle parole e del pesce

Pascucci al Porticciolo, celebre per il suo pesce straordinario, aveva aperto una sede romana per una cena speciale. Il tema della serata: la responsabilità della parola nell'era digitale. Tra i commensali, una linguista, un giornalista e un filosofo.

«È doveroso riconoscere,» ha aperto la linguista mentre arrivava un crudo di gamberi, «che viviamo in un'epoca in cui le parole viaggiano più veloci del pensiero. Ci si interroga, allora, sulla responsabilità di chi parla, scrive, pubblica.»

Il giornalista ha risposto: «La parola, in quanto strumento di potere, richiede un'etica. Ma chi stabilisce questa etica? Non basta parlare bene: occorre chiedersi a chi giovano le nostre parole e a chi nuocciono.»

Il filosofo, tagliando con cura il suo branzino, ha aggiunto: «Eco scriveva che il linguaggio è sempre un atto politico. Ogni parola pronunciata costruisce o distrugge una porzione di realtà. La consapevolezza linguistica non è un lusso del C2 — è un dovere del cittadino.» Ho pensato che anche il pesce di Pascucci portava un'etica: la responsabilità verso la materia prima, la trasparenza della provenienza, il rispetto della stagionalità. Parlare bene e cucinare bene condividono lo stesso impegno: non tradire chi ti ascolta.