You are learning struttura della scrittura accademica: you will read the scene it happens in, learn 10 words and phrases, take apart the pattern behind them (la struttura argomentativa accademica: tesi, antitesi, sintesi), hear them in a conversation, rehearse them, and finish by saying one thing out loud to be graded.
Ristorante Armando al Pantheon, lunch with a doctoral advisor
Armando al Pantheon è il ristorante dove i professori della Sapienza portano i dottorandi a pranzo. Quel giorno, davanti a un piatto di rigatoni alla gricia, la mia relatrice mi ha chiesto: «Allora, qual è la tesi?» Non del dottorato — del piatto.
Ho sorriso e ho risposto in registro accademico: «Il presente studio si propone di indagare il rapporto tra guanciale, pecorino e pepe nero come sistema semiotico chiuso.» Lei ha riso e ha rilanciato: «L'ipotesi che si intende verificare è che la gricia costituisca l'archetipo della cucina romana, da cui derivano sia la carbonara sia l'amatriciana.»
Il gioco è continuato per tutto il pranzo. «I dati raccolti — ovvero i piatti assaggiati — suffragano l'assunto che la tradizione culinaria romana funge da veicolo identitario per un'intera comunità.» La relatrice ha annuito con approvazione.
In sede conclusiva, mentre pagavamo il conto, lei ha detto: «Si rileva come il fenomeno analizzato presenti implicazioni che trascendono l'ambito gastronomico. La gricia non è solo un piatto: è un argomento epistemologico.» Ho capito che scrivere una tesi in italiano richiede lo stesso rigore con cui Armando prepara il guanciale: niente di superfluo, ogni parola al suo posto.